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Estorsione e false buste paghe: arrestato il candidato dei 5 Stelle di Agrigento insieme al fratello

Al grido “Onestà! Onestà!” il Movimento Cinque Stelle ha perso la verginità: arrestato l’imprenditore candidato ad Agrigento per estorsione e falso.

Fabrizio La Gaipa, uno dei candidati della lista M5s alle scorse regionali, è stato arrestato dalla squadra mobile di Agrigento con l’accusa di estorsione. La Gaipa, 42 anni, imprenditore nel settore alberghiero, giornalista, già presidente del Distretto turistico Valle dei Templi, era candidato nel collegio di Agrigento. Il 5 novembre La Gaipa, con oltre quattromila voti, è arrivato primo dei non eletti subito dopo Matteo Mangiacavallo (14mila voti) e Giovanni Di Caro (5.900 voti). L’accusa contestata a La Gaipa, che è ai domiciliari, riguarda una presunta estorsione a due dipendenti dell’imprenditore che sarebbero stati costretti a firmare false buste paga. A denunciare l’imprenditore pentastellato sarebbero stati gli stessi dipendenti. Sono diversi gli esposti inviati alla Procura di Agrigento, diretta da Luigi Patronaggio, e diverse le testimonianze raccolte dagli investigatori negli ultimi mesi per fare luce sulla regolarità dei contratti di lavoro dell’imprenditore. Nell’ambito dell’inchiesta risulta indagato anche il fratello dell’imprenditore arrestato, Salvatore La Gaipa. Il gip ha disposto per il fratello dell’arrestato il divieto di dimora ad Agrigento.

Con fonte  Il Secolo D’Italia

redazione riscatto nazionale.net

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