Crisi demografica in Sardegna, Assessore PD ci ricasca: “Sono sicuro, abbiamo bisogno di stranieri”


Crisi demografica in Sardegna, l’Assessore alla sanità del PD della regione ci ricasca: «Come dice il presidente Tito Boeri dagli immigrati sono arrivati 8 miliardi di versamenti. Sono sicuro che abbiamo bisogno di stranieri, ma il mio ragionamento è trasformiamo l’immigrazione che ci preoccupa in una integrazione positiva».

SASSARI. Sempre più vuota e vecchia. La Sardegna sembra destinata a diventare un’isola fantasma. Almeno a leggere gli ultimi dati del profilo demografico dell’isola. A gennaio del 2017 i sardi erano 1,6 milioni. Dato in costante calo e tenuto in equilibrio solo dai 50mila stranieri che vivono in Sardegna.

E Arru ritorna sul tema tabu degli stranieri. Arru lo fa con l’impostazione mentale del camice bianco. Parte dai dati per spiegare il suo ragionamento. «Queste scelte portate avanti per i giovani richiedono tempi medio lunghi. Ma la domanda che ci si deve porre è se riusciranno a convincere le coppie a fare almeno due figli, numero ritenuto necessario per sostituire i morti e mantenere un equilibrio demografico. Il trend occidentale evidenzia una riduzione della popolazione. Non c’è una correlazione tra ricchezza e natalità. Popolazioni ad alto tasso di fertilità trasferite in Occidente si comportano, dal punto di vista procreativo, nello stesso modo di chi vive là da sempre.

Lo stile di vita condiziona la scelta della filiazione responsabile. Le dinamiche demografiche sono sostenute dalle scelte individuali. Il mio ragionamento parte dall’idea di creare condizioni per favorire chi volesse venire a vivere da noi. Non voglio importare popolazioni in traghetti o aerei. Alcune critiche mi fanno sorridere. In molti lanciano l’allarme contro l’invasione. Ma di fatto l’unica provincia che ha un trend di crescita è quella di Olbia Tempio. A sostenerla sono gli immigrati. E non lo dico io, ma i numeri che arrivano dal Comune. Olbia aumenta per il contributo dei migranti che si chiamano rumeni, senegalesi, marocchini, cinesi. Nessuno vuole fare azioni di deportazione coatta. Al contrario vogliamo creare condizioni favorevoli di lavoro perché i sardi e gli stranieri scelgano di vivere in Sardegna e di creare nuove famiglie».

Arru mette anche in evidenza come siano gli immigrati a garantire a livello nazionale la tenuta dei conti dell’Inps. «Come dice il presidente Tito Boeri dagli immigrati sono arrivati 8 miliardi di versamenti. Sono sicuro che abbiamo bisogno di stranieri, ma il mio ragionamento è trasformiamo l’immigrazione che ci preoccupa in una integrazione positiva».

Con fonte La Nuova Sardegna


redazione  riscatto nazionale.net

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