Osa interrompere una “riunione” tra richiedenti asilo: custode preso a schiaffi e pugni. Giudice li grazia




foto di repertorio

BERGAMO – Osa interrompere una “riunione” tra richiedenti asilo in un centro di accoglienza a Monasetrolo, in provincia di Bergamo: custode preso a schiaffi e pugni da due clandestini nigeriani finisce in ospedale. Ma il solito giudice concede il patteggiamento e li condanna ad una pena ridicola di cinque mesi di reclusione. Le risorse sono già fuori.

Monasetrolo, 13 marzo 2018 – Hanno aggredito il custode del centro Le Piane di Monasterolo del Castello, dove erano ospiti insieme ad altri richiedenti asilo, colpendolo con schiaffi e pugni, mandandolo al pronto soccorso dal quale è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni. Il Motivo? L’uomo, domenica pomeriggio, avrebbe interrotto una riunione degli immigrati presenti nella struttura, in quanto non era presente il mediatore culturale.

Per questo episodio i due immigrati, due nigeriani di 28 e 24 anni, che dopo l’aggressione erano stati arrestati dai carabinieri della stazione di Casazza, ieri hanno patteggiato davanti al giudice Alessandra Chiavegatti una condanna a 5 mesi e 10 giorni di reclusione. Al termine del processo per direttissima, entrambi sono stati rimessi in libertà, senza nessuna misura.

Stando a quanto raccontato dal custode, i due richiedenti asilo temevano che lui potesse raccontare ai vertici del centro Le Piane di quella riunione. Per i due adesso si mette male. E’ infatti assai probabile che vengano espulsi dalla struttura e potrebbero perdere lo status di richiedenti asilo.

Con fonte Il Giorno

Redazione riscatto nazionale.net