Trump telefona a Putin per congratularsi: “Presto ci incontreremo”. La sinistra “guerrafondaia” protesta




Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, telefona al presidente russo Vladimir Putin per congratularsi del clamoroso risultato elettorale e annuncia: “Presto ci incontreremo”. Ma la sinistra guerrafondaia Dem protesta, preferiscono un clima di tensione e scontro piuttosto che un dialogo costruttivo.

Donald Trump ritiene che presto incontrerà il presidente russo Vladimir Putin per discutere di controllo degli armamenti. “Credo che probabilmente vedrò il presidente Putin in un futuro non troppo distante”, ha detto il presidente Usa parlando con i giornalisti alla Casa Bianca, dopo avere avuto una conversazione telefonica con Putin. La telefonata, ha riferito il presidente Usa, è stata “molto buona”, aggiungendo che l’agenda dell’incontro con il presidente russo comprenderà anche l’Ucraina, la Siria e la Corea del Nord. Inoltre, ha proseguito, “discuteremo di corsa agli armamenti, che è ormai fuori controllo”.

La Casa Bianca difende la telefonata di congratulazioni del presidente americano al collega russo, malgrado le critiche giunte dai democratici e alcuni repubblicani. “Il presidente ritiene importante il dialogo con la Russia, in modo da poter parlare dei grandi problemi del mondo”, ha detto la portavoce Sarah Sanders, che non ha voluto rispondere a chi gli chiedeva se elezioni russe siano state libere ed eque. “Quello che sappiamo è che Putin è stato eletto nel suo Paese, e che non possiamo dirgli come devono operare – ha affermato – possiamo soltanto occuparci di quanto siano libere ed eque le nostre elezioni”. La Sanders ha anche detto che non vi è stata menzione nella telefonata delle interferenze russe nelle elezioni americane sulle quali sta indagando il procuratore speciale Robert Mueller. Intanto i deputati democratici della commissione Affari Esteri, hanno preso di mira Trump su Twitter: “Putin organizza elezioni fasulle, squalifica gli oppositori, priva ulteriormente il popolo russo dei suoi diritti e celebra altri sei anni di governo corrotto e cleptocratico. Cosa fa Trump? Naturalmente si congratula”.

A quanto pare Trump non ha seguito le indicazioni dei suoi consiglieri per la sicurezza nazionale quando ha deciso di telefonare al presidente russo. Nella cartellina con il suo briefing c’era una sezione in cui era scritto in lettere maiuscole “non congratularsi”, come rende noto il Washington Post citando una fonte al corrente dei fatti. Trump ha anche scelto di non prestare attenzione a quando i suoi consiglieri gli avevano indicato, circa la necessità di condannare l’avvelenamento dell’ex agente del Gru Sergei Skripal. Trump ha definito la conversazione di ieri con Putin come “molto positiva” e ha reso noto di aver parlato con il presidente russo, con cui si vedrà “nel non troppo lontano futuro”, di controllo degli armamenti e delle crisi in Siria e in Corea del Nord.

Con fonte Il Secolo D’Italia

redazione riscattonazionale.net