Boldrina sconsolata: “Oggi mio ultimo giorno di presidenza, c’è malinconia”. E gli italiani gioiscono




Il giorno della liberazione è arrivato finalmente. 22 marzo 2018, la razzista antitaliana Laura Boldrini lascia la presidenza della Camera abusiva e se ne torna a casa. Le sue parole durante la trasmissione Un Giorno Da Pecora su Radio Uno: “Oggi mio ultimo giorno di presidenza, c’è malinconia”. La sua malinconia sarà la gioia degli italiani.

“Stanotte a mezzanotte scoccherà la nuova legislatura, la mia presidenza della Camera è terminata. Oggi andrò alle Fosse Ardeatine e farò l’ultima cerimonia ufficiale e questa è l’ultima trasmissione che faccio con questo ruolo”. A parlare è Laura Boldrini, presidente uscente della Camera e deputata LeU, intervenuta al programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.

È felice di non esser più Presidente della Camera? “Sono stati cinque anni belli ed intensi però è giusto anche cambiare”. Festeggerà la fine del mandato? “Festeggio perché arriva mia figlia, non per la fine del mandato”. Si commuoverà? “Un po’ di malinconia c’è sempre. Ho lasciato il mio ufficio, sono rimasta da sola, lì, nel buio…trasloco, ma vado in un bell’ufficio, non mi lamento”. E ora cosa farà? “La deputata, un bel ruolo, che mi consente di fare molte attività sul territorio dove sono stata eletta”.

Lei quando apprese della sua nomina? “Alle 7.30 nei corridoi della Camera, me lo disse Franceschini, che avvicinandosi, mi disse che avrei avuto una sorpresina”. Poi, cosa accadde? “Andai al gruppo di SeL, e chiesi a Migliore chi sarebbe stato questo prescelto, che io credevo fosse del Pd. Loro – ha spietato al Boldrini a Rai Radio1-, fecero un applauso, tutto a mia insaputa, guardarono verso di me, e io mi girai a mia volta. Ma non c’era nessuno…” E, lì, ha capito. “Si, e dissi: ma voi siete matti…subito dopo andai, nell’aula dei gruppi, ero sotto shock. Appresi la notizia più con timore che con gioia, per qualche giorno fui veramente scioccata!”.

Pian piano, ha si è tranquillizzata. “Si. Dopo due ore mi dovevo presentare all’assemblea con un discorso, ma io non avevo nemmeno l’iPad. Decisi di raccontare quel che avevo visto nel Paese e quello che avrei voluto”. Infine, per ‘salutare’ la sua ultima apparizione radiotelevisiva col ruolo di Presidente della Camera, la Boldrini ha dato in diretta a Radio1 l’ultima ‘scampanellata’, con una campanella fornita dal programma, imitando quel gesto che tante volte ha fatto in aula nel corso dell’ultima legislatura.

Con fonte huffingtonpost.it

Redazione riscattonazionale.net