“Non siamo venuti qui per farci ammazzare”: migranti ed estremisti di sinistra in piazza contro il razzismo




BOLOGNA – “Non siamo venuti qui per farci ammazzare”: migranti fomentati da terroristi antifascisti, bombaroli, teppisti e tossici dei centri sociali, scenderanno in piazza sabato per l’ennesima pagliacciata contro il razzismo e probabilmente anche contro il fascismo. Rischio devastazioni in città.

Appuntamento in Piazza XX Settembre, alle ore 14 di sabato 24 marzo per la manifestazione anti-razzista indetta dal coordianento migranti bolognese.

Un evento per dire ‘no’ al razzismo: “Noi donne e uomini migranti siamo qui per costruire una vita migliore – scrivono – lottiamo ogni giorno contro il razzismo, il ricatto del permesso di soggiorno, la negazione del diritto d’asilo, lo sfruttamento sui luoghi di lavoro e la povertà. Ora però è la nostra stessa vita a essere in pericolo: non siamo venuti in questo paese per farci ammazzare per le strade. Per questo è giunto il momento di scendere in piazza anche a Bologna e prendere parola contro razzismo, violenza e sfruttamento! Per Idy Diene e per tutti noi!”

SOSTENGONO LA MANIFESTAZIONE: Associazione senegalese “Cheikh Anta Diop”, Associazione ASAHI, ASAHI Modena, Associazione dei lavoratori marocchini in Italia, Associazione degli studenti Migranti Unibo, Associazione Nazionale Rom, Circolo Anarchico C. Berneri, COBAS Bologna, Connessioni Precarie, Consiglio Nazionale dei Rom Sinti e Caminanti dell’Emilia-Romagna, Coordinamento antifascista Murri, Diaspora Ivoirienne d’Emilia-Romagna, Eritrea Democratica, Grotta Rossa (Spazio Pubblico Autogestito), Labas, La comune Associazione antirazzista interetnica “3 Febbraio”, Laboratorio Smaschieramenti, Partito dei Carc, Refugees Welcome Italia Onlus, Scuola Aprimondo, Sentieri di libertà Bologna, Tpo, Usi Unione Sindacale Italiana A.I.T., Yerèdemèton

Con fonte bolognatoday.it

Redazione riscattonazionale.net